Al fine di sostenere
la realizzazione di un mercato unico e nella prospettiva
dell'Unione economica e monetaria, la Comunità
europea ha deciso, a partire dal 1988, di promuovere
una politica di coesione economica e sociale destinata
a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo
delle regioni meno favorite.
Tale politica comunitaria in favore delle Regioni,
si appoggia sull'elaborazione, in collaborazione
con gli attori locali, di programmi pluriennali
cofinanziati dai quattro Fondi Strutturali europei.
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1. FESR
(Fondo europeo di sviluppo regionale): Il Fondo Europeo
di Sviluppo Regionale finanzia infrastrutture,
investimenti produttivi per la creazione
di posti di lavoro, progetti di sviluppo
locale e aiuti alle PMI (Piccole e Medie
Imprese)
2.
FSE
(Fondo sociale europeo):
Il Fondo sociale europeo favorisce l'inserimento
professionale dei disoccuapti e dei
gruppi di lavoratori svantaggiati, in
particolare attraverso il finanziamento
di attività di formazione e di
sistemi di sostegno all'impiego
3.
FEAOG
(Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia):
La sezione "Orientamento"
finanzia le attività
di sviluppo rurale e di sostegno all'agricoltura
principalmente per le zone in ritardo.
4.
SFOP (Strumento finanziario di orientamento della pesca): Lo Strumento
finanziario di orientamento della
pesca è relativo all'adeguamento
e all'ammodernamento delle infrastrutture
del settore
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Esiste inoltre un « Fondo di Coesione
» creato nel 1993 per sostenere gli
stati europei meno prosperi: la Spagna, la Grecia,
l'Irlanda e il Portogallo. Tale fondo interessa
la totalità del territorio e finanzia
grandi progetti prevalentemente in materia di
trasporti ed infrastrutture.