> Asse
1: Strutturazione e l'integrazione
tra le due rive del Mediterraneo.
> Asse
2: Strategie di sviluppo territoriale
e dei sistemi urbani, tra cui la cooperazione
tra le città o tra le zone urbane
e rurali, a favore di uno sviluppo sostenibile
policentrico: realizzazione di studi
strategici, interconnessione di aree
metropolitane e di città di media
dimensione, sviluppo della cooperazione
tra Istituti di pianificazione e ricerca
territoriale.
> Asse
3: Sviluppo sostenibile di sistemi di trasporto
efficienti e miglioramento
dell'accesso alla società dell'informazione:
collegamento delle reti di trasporti
secondari alle reti (trans)nzionali
(con l'esclusione della costruzione
di autostrade e di strade principali),
promozione dell'utilizzo delle nuove
tecnologie dell'informazione nel settore
commerciale, trasferimenti di competenze
e di tecnologie tra le amministrazioni
locali.
> Asse
4: Promozione della tutela dell'ambiente,
gestione del patrimonio culturale e
delle risorse naturali. In particolare:
sviluppo della rete ecologica europea
per il collegamento delle località
protette, strategie congiunte di gestione
dei rischi nelle zone soggette a catastrofi
naturali (prevenzione delle inondazioni
e della siccità), gestione concertata
delle acque costiere.